
Lo scorso aprile si è tenuto a Taranto il Demo Day di FAROS, il programma di accelerazione dedicato alla blue economy promosso dalla Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital SGR. Blue Eco Line era tra le sette startup selezionate per la quarta edizione del programma, che si è concluso dopo quattro mesi di percorso intensivo.
FAROS è il primo acceleratore in Italia focalizzato sull'economia del mare, sulla sostenibilità ambientale e sull'innovazione portuale. Nato nel 2021 su iniziativa di CDP Venture Capital SGR in collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, è gestito da a|cube e Wylab e opera con hub a Taranto e La Spezia. Tra i partner del programma figurano Fincantieri, Eni tramite Joule, RINA, SNAM, Crédit Agricole Italia e Duferco.
Il Demo Day si è svolto presso il Dipartimento Jonico dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, davanti a una platea di investitori, corporate, partner industriali e istituzioni. Blue Eco Line ha presentato le proprie tecnologie per il monitoraggio e la raccolta automatizzata dei rifiuti plastici nei fiumi, illustrando lo stato di sviluppo di River Eye e River Cleaner e le prospettive di applicazione nell'ecosistema portuale e costiero.
Il programma ha rappresentato un'occasione concreta di confronto con realtà complementari: le altre startup della cohorte operano in ambiti che spaziano dal monitoraggio degli oceani alla gestione energetica degli edifici, dalle batterie termiche alle stazioni di ricarica per droni, fino alle soluzioni IoT per infrastrutture e al trattamento biologico dell'aria. La varietà dei profili ha favorito uno scambio tecnico e strategico che ha contribuito a definire meglio il posizionamento di Blue Eco Line all'interno di un ecosistema più ampio.
Nelle quattro edizioni del programma, FAROS ha analizzato oltre 3.150 startup, selezionato 731 candidature da 38 Paesi e accelerato 32 realtà, con 5 milioni di euro di investimenti diretti e oltre 39 milioni raccolti complessivamente dal portfolio.
Per Blue Eco Line, la conclusione di FAROS segna l'inizio di una fase operativa in cui le relazioni costruite, le competenze acquisite e i confronti avuti durante il percorso si traducono in progetti concreti. Il lavoro sui fiumi continua.